Maggio 2026 (1 Corinzi 12,4)

«Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito» (1 Corinzi 12,4)
Care sorelle e cari fratelli, care amiche e amici
nel mese di maggio il rinnovarsi della creazione invita alla contemplazione: i boschi si rivestono di nuove foglie e, nel silenzio dell’alba, il canto degli uccelli accompagna il tempo della nidificazione. In questo ritmo della natura si riflette, come in una parabola, anche la vita della comunità, chiamata a custodire con fedeltà quanto ricevuto e, insieme, a rinnovarsi.
In questa prospettiva si colloca anche il rinnovo del concistoro e delle commissioni della nostra chiesa, avvenuto nell’assemblea del 19 aprile, e reso possibile dalla disponibilità e dal senso di responsabilità di coloro che, anche per il quadriennio 2026 - 2030, hanno voluto porre i propri doni a servizio della comunità. A tutte e tutti loro va il nostro sincero ringraziamento.
Rivolgiamo inoltre una parola di particolare riconoscenza ad Alicia Salusso per il lungo e competente servizio svolto nel concistoro. La sua disponibilità ad accompagnare con cura il passaggio delle responsabilità nell’ambito delle finanze costituisce un segno prezioso di dedizione a beneficio dell’intera comunità.
Il calendario liturgico ci ricorda che ci avviciniamo alla Pentecoste, evento fondativo della chiesa cristiana, per la discesa dello Spirito Santo sui primi discepoli e sulle prime discepole. Possano i suoi molteplici doni (1Corinzi 12, 4-11) sostenere la fede della comunità e orientarne la testimonianza.
Celebreremo anche quest’anno la festa dell’Ascensione insieme alle comunità di Basilea e di San Gallo, con un culto presieduto dal pastore Christian Gysin, seguito da un’agape fraterna, una passeggiata storica e un momento di comunione nel verde.
Un saluto fraterno, Giorgio Girardet